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giovedì 28 febbraio 2013

Importatori Aceite comestible America Latina


Messaggio dedicato in particolare per i visitatori del continete sud - americano.

L'industria olearia imperiese nel secolo scorso esportò olio nel continente americano, desidererei avere notizie sugli importatori argentini, peruviani, brasiliani, uruguaiani , messicani ecc. che ebbero contatti con l'industria imperiese, ecco alcuni nominativi:



José pizzorno ( Buenos Aires )
José Rossi ( Santa Fé )
Luys Salvadoris ( Buenos Aires )
Adolfo Caballero (Buenos Aires )
Alfonso Rincon ( Maracaibo )
Curti ( Valparaiso)
Nicola Biondi (Buenos Aires )
Halvarez (Buenos Aires)
Vincenzo Ruggiero ( San paolo )
..............................................

mercoledì 27 febbraio 2013

Enrico Berio

Enrico Berio

SCRITTORE - EX DIRETTORE ARCHIVIO DI STATO DI IMPERIA




Enrico Berionato a Porto Maurizio (ora Imperia)nel 1922, si trasferisce giovanissimo con la famiglia a Cuneo, che considera la sua seconda patria avendovi trascorso tutti gli anni della fanciullezza e della gioventù.

Ivi compie il corso degli studi sino al liceo e intraprende le prime esperienze giornalistiche e letterarie come redattore di numeri unici (Cento anni fa) e di giornali locali (Sentinella d'Italia, La Vedetta) nonché come primo direttore del settimanale satirico «Il Barbaroux», da lui fondato con la collaborazione del poeta Gino Giordanengo e dei pittori Oscar Giacchi e Nino Marabotto e stampato dalla tipografia del comm. Giuseppe Ghibaudo allora agli inizi della sua prospera attività.

Laureatosi in giurisprudenza a Torino, ritorna in Riviera nel 1949 come funzionario statale, dapprima nell’amministrazione provinciale delle imposte dirette, a Ventimiglia e San Remo, poi come dirigente dell’Archivio di Stato di Imperia nonché delle Sezioni di Archivio di Stato di San Remo e di Ventimiglia.

Oltre al costante e fedele impegno nel Movimento Federalista Europeo che lo porta, negli anni ’70 a pubblicare il periodico bilingue «Alpazur», in tutti questi anni ha dato alle stampe romanzi, libri per ragazzi e testi divulgativi

Si è pure dedicato al teatro dialettale scrivendo vari testi: in piemontese, in sanremasco, in genovese di cui tre selezionate per il Premio Anna Càroli di Genova e l’ultima insignita del 1° premio nella VI edizione del Premio stesso.

I testi sono stati pubblicati nella collana edita dalla Cassa di Risparmio di Genova e Imperia. Altro lavoro teatrale la tragicommedia Sanremo belle époque: la Contessa e il bersagliere, sulla nota vicenda sanremese della Contessa Tiepolo presentato al Casinò di Sanremo.

Nel frattempo ha continuato il suo impegno per accomunare Costa Azzurra, Riviera dei Fiori e Valli Cuneesi. Una attività socio-etnico-linguistica che lo ha visto collaborare con l’Academia Nissarda, Association Européenne des Enseignants (A.E.D.E.) e con l’Institut Européen des Hautes Etudes Internationales (I.E.H.E.I.) e svariati gruppi e associazioni culturali del cuneese.Nell’anno 2000 assegnazione, da parte del Comune di Sanremo, del “Premio San Romolo per la cultura”.

Nel 2005 assegnazione del 2° premio del concorso “Jacopo Varaldo” della CONSULTA LIGURE per la commedia dialettale in sanremasco “Mansardina a Sanremo” pubblicata nel 2008, mentre già nell'ottobre 2006, dopo lunga e laboriosa ricerca nei vari continenti, ricco di numerose illustrazioni, vedeva la luce il volume "I BERIO Antologia di un casato" edito e stampato dal Centro Stampa Offset Grafiche AMADEO (IM) di Giovanni Amadeo. Il volume "I Berio Antologia di un casato", come dice il nome stesso vuole essere semplicemente un "fascicolo" di materiali vari inerenti il casato Berio raccolti in un collegamento personale dalla viva voce e da corrispondenze con appartenenti allo stesso, tutti citati di volta in volta nonchè da enciclopedie da internet, da libri di storia locale e, infine, da articoli pubblicati da vari periodici

Seguono le copertine di alcuni suoi libri ed opuscoli



Sanremo_al_bivio_2006Corsaro_Nero_2005
Alpazur_1992Ghea_un-a_veia_1988
grano_nel_deserto_1957I_marziani_a_Borgo_Prino_11969
La_cornucopia_della_dea_Matuta_1989Pater_noster_1994
Nella_Gabbia_del_Vanone_11963Le_barche_nel_cielo_1976
Portoneglia_1983Ren_nu_va_ciu_1981
primadi_noi__1980Un_logo_x_le_3_province_1999
siamo_tutti_Ciantafurche_anche_i_cacellotti_1987Una_nuova_sede_per_la_sezione_di_Ventimiglia_1984
sanremo_BELLE_EPOQUE_1998Vuxe de Liguria 2004
viagiu_a-e_seycelle_1985




A L P A Z U R
(Alleanza Ligure Piemontese Azione Unità Regionale)

"Sanremo al bivio” con prefazione del Sindaco e dall’Assesore alla Cultura, è un libretto che racconta le vicende della rivolta sanremese del 1753 contro i genovesi.

Il testo è la trascrizione di una conferenza di Enrico Berio al Circolo Ligustico. “L’autore, dice la prefazione,” da tempo impegnato sui temi dei rapporti territoriali fra le comunità liguri-piemontesi, si apre anche alla riflessione

attuale su un fenomeno ben più ampio e generale su cui il dibattito è ancora aperto”

Infatti, la conferenza e una documentata appendice, riassumono molti momenti successivi alla rivolta del 1753 in cui i sanremesi e poi tutto l’arco dei comuni della Riviera dei Fiori e della Riviera delle Palme sino a Savona, in vari modi manifestarono, anche recentemente, la loro esigenza di essere uniti amministrativamente con il loro etroterra cuneese e piemontese.

Le idee e le proposte per un futuro assetto regionale che permetta di essere alla pari con le vicine Alpes Maritimes francesi e con tutte le altre Regioni europee, sono tuttaltro che illusorie e peregrine, basandosi sugli studi della Fondazione Agnelli di Torino e della Commissione Giustizia e Pace dell’Arcivescovado di Milano che suggeriscono la riduzione delle Regioni italiane da venti a dodici con la fusione delle più piccole con le vicine più grandi , finanziariamente auto sufficienti.

Per noi, si tratterebbe di formare, Liguria e Piemonte, una sola grande “Regione Alpi Occidentali”, grazie alla quale si potrebbero risolvere i più grossi problemi, che si trascinano da sempre, tra cui ad esempio il TERZO VALICO GENOVESE e tantissime altre opere di comune interesse.

Il libretto conclude chiedendo che l’opinione pubblica, e per essa gli amministratori, si facciano promotori di un grande convegno di autorità regionali, provinciali, comunali e di enti e istituzioni varie della Liguria e del Piemonte da svolgersi a Sanremo quanto prima possibile.

Si invitano i vecchi amici e tutte le persone sensibili a questi temi, di qualsiasi idea politica, a formare (o riformare) Gruppi Alpazur di sostegno all’iniziativa in tutti i centri liguri e piemontesi e inviare adesioni a 

“Assessorato alla Cultura Comune di 18038 SANREMO (IM) “ 

e per conoscenza a : “ALPAZUR c/o Berio via Nazario Sauro 73 18038 SANREMO oppure e/maile.berio@inwind.it

RAFFORZARE LE REGIONI PER RAFFORZARE LA NAZIONE

In vista del 150* anniversario dell' unità d' Italia, quasi con angoscia, se non disperatamente, si sta diffondendo il timore che la storia della Repubblica Italiana, come Stato Unitario, stia volgendo al termine.

Nonostante i continui richiami alla Costituzione, anche e specialmente da parte della Presidenza della Repubblica, troppi sono gli appelli alla lacerazione di un tessuto nazionale che ancora non ha trovato la sua giusta ed equilibrata composizione dopo la grande fiammata unitaria, appunto, di un secolo e mezzo fa.

E se, da un lato, è giusto non dimenticare i valori morali e tradizionali di ogni singola regione ( senza peraltro che alcuni di essi "travolgano" quelli altrui ) il ricordo delle migliaia di italiani d'ogni terra e regione caduti nelle guerre di indipendenza e per la riconquista della libertà, scuote chi ancora c'è che crede nella possibilità , invece, di rafforzare l'unità nazionale rafforzando le singole regioni italiane prima che un Governo Federale Europeo possa richiedere modifiche alle varie Costituzioni degli Stati Membri.

E, chiaramente, l'ingresso nella Federazione Europea di uno stato membro "forte", moderno, bene organizzato, sarebbe garanzia di maggiore considerazione ed importanza.

Purtroppo, invece, per ora, noi dell'estremo nord ovest italiano ai confini con l'opulenta Cote d'Azur, dobbiamo constatare la migliore organizzazione amministrativa dei nostri confinanti per cui molto spesso i dirigenti della focomelica provincia di Imperia nonché quelli della vicina Cuneo sono costretti a "calarsi le braghe" nella continua "confrontation" ormai quasi giornaliera.

La nostra mai spenta aspirazione alla formazione di una entità amministrativa unica delle Alpi Marittime Italiane (Cuneo, Imperia e Savona), dopo tanti inutili tentativi, ci ha portato a ritenere indispensabile la creazione, dopo gli studi della Fondazione Agnelli avallati da quelli dell'Arcivescovado di Milano, di una grande e forte REGIONE UNICA ligure - piemontese delle Alpi Occidentali che possa stare alla pari con le altre grandi regioni europee.

Nel ricordo che l'unità d'Italia fu realizzata soprattutto proprio per merito dell'unione ligure - piemontese dopo la fiammata napoleonica, ribadita anche la "ligùsticità" dell'interregione dal Sinus Ligusticus alle Valli del Monte Bianco, il Gruppo Alpazur di Sanremo ( sigla di una Alleanza Ligure Piemontese AZione Unità Regionale) si batte da tempo per iniziare le operazioni previste dalla Costituzione per la fusione della attuale Liguria con il confinante Piemonte.

Realizzando la quale intendiamo, cento cinquanta anni dopo, essere ancora una volta la MOLLA, l'ESEMPIO per le altre regioni italiane, affinché ognuno, con le proprie forze, voglia progredire per essere una colonna portante della futura Federazione Europea.

Ma occorre che il nostro appello, dovuto alla maggiore sensibilità della gente di frontiera, sia fatto proprio dagli abitanti delle due Regioni, in primis dalle persone più altamente qualificate, che si intenderebbe considerare soci promotori nel rogito notarile della costituenda associazione sopra citata.

Le persone più sensibili e sgombre da ipocrite prevenzioni sono invitate a contattare

"ALPAZUR c/o Berio, 18038

Sanremo, via Nazario Sauro 73" eventualmente d'intesa con altri amici richiedendo bozza statuto dell'associazione e scheda adesione.

Ed è un dovere di tutti i mass media delle due Regioni diffondere ampiamente la notizia che proponiamo.

Il coordinatore, dott.Enrico Berio ( e.berio@alice.it)

Nel 1946/47 numerosi Comuni dell'imperiese e del cuneese avevano espresso con apposite delibere il loro parere favorevole per la creazione di una REGIONE DELLE ALPI MARITTIME, ma i tentativi furono soffocati dalla sudditanza dei nostri rappresentanti politici alle centrali di potere dei partiti a Roma e specialmente a Genova ove si temeva, da parte democristiana, di perdere i voti "bianchi" del Ponente, da parte comunista il formarsi, ai confini con la Francia, di una troppo forte regione a loro avversa.

Trascinandosi per quasi vent'anni il periodo transitorio per l'entrata in funzione delle Regioni, si arrivò al 1963 senza più nulla concludere e, in un convegno alla Camera di Commercio di Imperia promosso in quell'anno dal sottoscritto, si poté soltanto constatare che il disinteresse dei nostri politici aveva sprecato invano le possibilità che invece il Molise aveva saputo usare per creare una propria distinta Regione, approfittando del periodo transitorio previsto dalla apposita legge.

Ma, in effetti, le Regioni non debbono essere né troppo grandi (macroregioni) né troppo piccole (microregioni) e, alla luce di tanti successivi studi in materia di docenti universitari ed istituti specializzati (quale la Fondazione Agnelli) si è ormai acclarato che le Regioni Italiane sono troppe e ben otto o nove TROPPO PICCOLE al confronto con quelle degli altri Stati europei.

Secondo gli studi della Fondazione Agnelli, ribaditi poi dalla Commissione Giustizia e Pace dell' Arcidiocesi di Milano nel volumetto AUTONOMIE REGIONALI E FEDERALISMO SOLIDALE firmato dal Cardinale Martini, le Regioni debbono avere i seguenti requisiti :

1°) Autonomia finanziaria 2°) Dimensioni territoriali che favoriscano PROGETTI DI SVILUPPO (in parole molto povere, avere i soldi e lo spazio disponibile per ingrandirsi.Pensiamo a due negozietti di generi complementari che demoliscono la parete che li separa, rinnovano l'attrezzatura e "SI METTONO IN GRANDE"

Questi ultimi studi non danno più importanza all'aspetto etnico data l'ormai fortissima commistione in Italia delle popolazioni provenienti da altre regioni., comunque, noi della Liguria possiamo vantare la ligusticità dell'intero territorio ligure-piemontese essendo storicamente accertato che, già prima dell'occupazione romana, LE TRIBU' LIGURI SI ESTENDEVANO DAL MAR LIGURE SINO AI PIEDI DEL MONTE BIANCO

I piemontesi, infatti, non sono altro che i ligures abitanti "ai pié del monte",mentre quelli della costa erano appellati "marittimi" e quelli della montagna "montani" La Fondazione Agnelli propone la riduzione delle Regioni Italiane da 20 a 12 con la fusione di quelle non autosufficienti finanziariamente con quelle confinanti che lo sono.

Per quello che riguarda noi lo studio in parola suggerisce LA FUSIONE DELLA LIGURIA COL PIEMONTE, MA, SI BADI BENE, FUSIONE NON VUOL DIRE INCORPORAZIONE O ASSORBIMENTO ! Infatti l'apporto della Regione più piccola a quella più grande è proprio quello che FAVORISCE I PROGETTI DI SVILUPPO.

martedì 26 febbraio 2013

Famiglia SOLERI E MOLINARI di Taggia - Bordighera


Famiglia Soleri di Taggia e Bordighera

Raffaele Soleri scive:

Cerco informazioni su Ampeglio MOLINARI e Maria Teresa Soleri.

Maria Teresa è la sorella del mio bisnonno.
Ha sposato Ampeglio Molinari a Bordighera nel 1894.
I genitori di Ampeglio erano Gio Battista MOLINARI e SALIVA Catterina.

Dopo il loro matrimonio, non ci sono ulteriori informazioni.
Ci sono parenti in Bordighera MOLINARI che possono sapere dove Ampeglio Molinari è stato sepolto?  Forse ci sono nipoti ancora in vita oggi, dove?

Grazie per l'aiuto, rispondere a questo messaggio o contattare dolfrang@libero.it

Raffaele Soleri

riassumendo:

Giovanni Battista Molinari - sposato con Salvia Caterina   
( nati probabilmente negli anni 1840 -1860)

figlio Molinari Ampeglio sposato nel 1894 Maria Teresa  
                                                         
Maria Teresa  era sorela di Soleri Antonio (marinaio emigrato in Sud Africa)  bisnonno  di Soleri Raffaele Soleri 

lunedì 25 febbraio 2013

famiglie Soleri, Silvestri di Ventimiglia ( IM ),

Raffaele Soleri  scrive: 

Ho ricevuto informazioni dal Comune di Bologna per quanto riguarda Luigi Antonio SILVESTRI che era sposato, nel 1882, a Catterina SOLERI (sorella del mio bisnonno).

Secondo le informazioni, Luigi Antonio era una guardia doganale a Ventimiglia.

Si prega chiunque avesse indormazioni sul ramo Soleri - Silvestri della mia famiglia di lasciare un commento  nello spazio riservato ai contatti.- grazie

Raffaele Soleri

sabato 23 febbraio 2013

Famiglia Garibbo di Imperia

Alain GARIBBO dalla Francia scrive ( 31/12/2003 )

Je voudrai savoir s 'il existe un club de généalogie à Imperia car j 'ai des recherches à faire ,

principalement à la mairie ( période 1860 à nos jours )

Je suis déjà allé aux Archivi di Stato à Imperia où j ' ai été trés bien reçu .

Bonnes fétes et meilleurs voeux pour 2004

Alain GARIBBO

martedì 19 febbraio 2013

Cognome Molini

Mi sono iscritto al vostro sito.

Ho costruito un sito in msn.com. nel quale ho immesso molti file che contengono anche altri cognomi.

Sono interessato a prendere contatto con persone che conoscono dove il cognome di cui in oggetto é localizzato in Liguria.

So che attualmente ci sono delle persone con detto cognome a Genova e comuni vicini.

Resto in attesa di un cortese Vostro riscontro.

Un cordiale saluto.

Ugo Molini

domenica 17 febbraio 2013

Giobatta Berio

Giobatta Berio

COMMERCIANTI



Giobatta Berio è il capostipite di una famosa oreficeria imperiese, attività iniziata nel lontano 1842.

Dal sito si legge: La storia di una delle più antiche famiglie italiane di gioiellieri inizia nel 1842 con Giobatta Berio e con la sua bottega artigiana sorta a due passi da questa sede.

Fatte a mano da Giobatta, incisore ed orologiaio, si conservano alcune pendole preziose a colonna.

Il nipote Luigi ebbe il merito di sviluppare il settore oreficeria ed introdurre in città orologi delle prime grandi marche dal 1873 al 1923 quando Imperia era il fulcro del commercio dell'olio.

Nel 1909 inizia a lavorare con lui il figlio Filippo che diverrà una colonna portante dell'azienda alla quale dedicherà tutta la vita dandole una svolta moderna. Filippo è l'artefice dell'impulso decisivo nello sviluppo di gioielleria, argenteria ed articoli regalo. Anche la crisi del '29 sarà superata brillantemente e questo permetterà ai Berio di sopravvivere durante gli anni della guerra quando, a causa del divieto di commerciare oro, Filippo decide di sospendere l'attività. Alla ripresa del lavoro, suo figlio Raffaele nonostante sia quasi laureato in medicina preferisce seguire le orme paterne e vive così il "boom" economico degli anni Cinquanta e Sessanta quando il turismo tedesco scopre la Liguria e nel negozio si intrecciano idiomi di mezza Europa. Negli anni a noi più vicini è ancora un Berio, un altro Filippo, a portare avanti il discorso di serietà e prestigio impostato da Giobatta e che pone la gioielleria Berio tra le tradizioni imperiesi più illustri.

venerdì 15 febbraio 2013

Paolo Berio ????- 185?

OCCUPAZIONE INDUSTRIALE
Nome        Paolo
Cognome  Berio
Data di decesso 1851 ?

Paolo Berio si può definire il capostipide della famiglia di industriali della "Fratelli Berio s.p.a." di Oneglia una delle più importanti ditte Italiane nel campo dell'industria olearia.

Paolo gestiva un piccolo frantoio nel comune di Castelvecchio ( ora Imperia ), già negli anni 1840 intorno al 1851 morì prematuramente lasciando la moglie con 8 figli,.

Il fabbricato è ancora esistente , si trova al Giro dei Galli ,  i gruppi familiari a quel tempo venivano indicati da soparannomi , Galli era appunto  il nome della famiglia Berio Paolo....

Paolo, il più anziano dei figli era Paolo, aveva solamente 15 anni, si prese carico nonostante la giovanissima età della conduzione della famigliai.

Figli
Paolo Berio 1836 - 1915
Vincenzo Berio 1846 -1925
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Schede correlate

Paolo Berio 1836 - 1915
I calendari Berio

Famiglia Tegaldo

Famiglia Tegaldo

Famiglia SIRI


Famiglia  SIRI

NUMERI DI TELEFONO

Cognome tipicamente Ligure - provincia di Savona e in particolare del comune di Urbe.

lunedì 11 febbraio 2013

Stefano Berio ( il Moro ) 174? - 1822

Stefano Berio ( il Moro ) 174? - 1822

Nome Stefano
Cognome Berio
Data di nascita 174?
Data di decesso 1822
Emigrato No

note storiche della famiglia

La moglie Novaro Anna Maria di Diano Serreta era la sorella del famoso chirurgo Giacomo Novaro che fu anche Senatore.

Aveva lavorato anche a Soullies Pont (Var) per i lavori del “gombo”(frantoio)
(dati forniti da: Enrico Berio senior)

Sposato/a con Novaro Anna Maria di Diano Serreta

Figli:
Agostino Berio(1769 – 1843)
Caterina Berio
Elisabetta Berio
Maria Berio

sabato 9 febbraio 2013

Famiglia Ferrari - Santi - Argentina


Mi nombre es Marcelo FERRARI MONTEMURRO, vivo en Rosario-Argentina, y mi basqueda es fecha y lugar de nacimiento de mi bisabuelo Giuseppe FERRARI , probablemente en Liguria 1840/1 casado con Eugenia Santi, padres de mi abuelo Eugenio Ferrari, nacido en Argentina 5/4/1871 casado con Ma. Agustina Molina Grigera el 6/2/1897 en Lomas de Zamora, gracias y suerte en las basquedas. marceloferrari55@hotmail.com


Il mio nome è Marcelo FERRARI Montemurro, vivo a Rosario, in Argentina, e la mia ricerca è data e luogo di nascita del mio bisnonno Giuseppe Ferrari, probabilmente in Liguria 1840/1 sposò Eugenia Santi, i genitori di mio nonno Eugenio Ferrari, nato in Argentina 5 / 4/1871 sposò Agustina Molina Grigera Ma il 1897/02/06 a Lomas de Zamora, grazie e buona fortuna nelle ricerche. marceloferrari55@hotmail.com

giovedì 7 febbraio 2013

Famiglie RAGGI - SCAROLLA (Argentina) !!!

PARANÁ - 15 de Julio de 2004

Ciao a tutti ... Il mio nome è Mariano Luis Farías , Io sono di PARANÁ ( Argentina ) e gli scrivo per fare gli una consultazione : cérco informazioni genealógica riguardo al mio trisnonno GIOVANNI BATTISTA RAGGI ( emigrato negli Argentina nell 1870 / 1878 ) e tutta la sua famiglia .

Mio trisnonno disse ai suoi figli che era della provincia di GÉNOVA , ma Io trovai il suo Certificato di Morte e questo dice “ nato in CANALE di PIGNONE , GÉNOVA ” . Anche in questo Certificato dice che l'era agricoltore , figlio di Sebastiano RAGGI e Catalina SCAROLLA . Io non potei trovare questa città nella Provincia di GÉNOVA ... Io suolo trovai due città chiamata PIGNONE e CASALE DI PIGNONE nella Provincia di LA SPEZIA .

Io ho inviato varie lettere ed e-mails al comune e la chiesa di PIGNONE , ma non mi risposero mai . Anche Io ho inviato un e-mail all'ARCHIVIO DI STATO DI LA SPEZIA , chiedendo del CATASTO di questa provincia , ma neanche mi risposero .

Io spetto trovare informazione di famiglie RAGGI o SCAROLLA in questo Gruppi ... Cordiali Saluti !!!

RICHIEDENTE : MARIANO LUIS FARÍAS
marianoluisfarias@hotmail.com
INDIRIZZO : MÉJICO 528
CODICE POSTALE : 3100
PARANÁ - ENTRE RÍOS - ARGENTINA




martedì 5 febbraio 2013

MOLINARI & PALMERO diVentimiglia

Famiglia Molinari

Je cherche les ancetres de GioBatta MOLINARI de Ventimiglia (figlio di Lorenzo) sposato il18/04/1779 con Marie PALMERO;

Grazie !

lunedì 4 febbraio 2013

Famiglia Antonucci

Genea_Antoniucci ha lasciato sul Tuo Commento novo un post " Famiglia Antoniucci Antonucci Italia"

Grazie Angelo, in effetti c'erano molti bambini della nostra famiglia nati in Italia Citta di Castello di San Angelo in Vado, Rimini, Appucchio, che sono sparsi in tutto il mondo

Personnellement possiedo atti o le foto della nostra famiglia italiana.

Mi potrebbe aiutare a tornare in Francia.

Spero di leggerti. Saluti Patou

Sono poche le notizie per iniziare una ricerca che porti a buoni risultati...

domenica 3 febbraio 2013

Famiglia GARIBBO di Imperia

Alain GARIBBO dalla Francia Scrive:

Bonjour,
Je voudrais savoir si un livre sur les " GARIBBO " est encours délaboration à Imperia
Buon giorno ,
Vodrei sappere se esiste un libro su i " GARIBBO " di Imperia.
Cordialemente 

Alain GARIBBO

Famiglia BESTAGNO

Famiglia BESTAGNO

Vogliasi cortesemente inserire Bestagno tra i cognomi (non a caso) imperiesi.

Distinti saluti. 

danilobestagno@virgilio.it 

sabato 2 febbraio 2013

Famiglia Molinari

FAMIGLIA: GioBatta MOLINARI

Je cherche les ancetres de GioBatta MOLINARI de Ventimiglia (figlio di Lorenzo)
 marié le18/04/1779 Marie PALMERO;

Grazie !

Lasciare un messaggio in questo forum o contattare

henribouillet@club-internet.fr
o dolfrang@libero.it 




venerdì 1 febbraio 2013

Famiglia Campagnolo

Boa tarde!
Eu estou procurando pela certid de Bastismo de meu bisavo que imigrou da Italia em 1888 , veio do Reino de Italia.
Seu pai se chamava Luigi Campagnolo casado com Helena Depoli ou Depoli, Meu bisavo é Domenico Campagnolo casou-se com Maria Tonin, sabemos que se casou no Brasil e viveu nas prómidades de Caxias do Sul-RS, meu Avo foi batizado na Diocese de Caxias do Sul - RS em 1901 seu nome é Rodolpho Massimo Campagnolo, era Gemeo com o Ricardo .... Campagnolo, Casou-se na Capela de São João dos Reis - RS, Hoje chamada de cidade de IPÊ-RS, em 1922 casou-se com Luiza Galio, Meu pai nasceu em Guaporé Serafina Coreia, 1933, se chama Antonio Campagnolo e minha Mãe se chama Therezinha Dalla Costa Campagnolo. 
Quem souber de algum dado novo favor me informar.... 
obrigado 
Vanice.

Il nome di suo padre era Luigi Campagnolo sposato con Helena Depoli, il mio bisnonno é Domenico Campagnolo sposò Maria Tonin, sappiamo che si è sposato in Brasile e vissuto in PRA di Caxias do Sul-RS, mio nonno fu battezzato nella diocesi di Caxias do Sul - RS nel 1901 il suo nome è Massimo Campagnolo Rodolpho, era una ?????? con Ricardo .... Campagnolo, sposati nella Cappella di São João dos Reis - RS, ora si chiama Città IPA-RS, nel 1922 sposò Louisa Galio, mio padre è nato a Guapor Serafina Corea, 1933, Campagnolo si chiama Antonio e mia madre ha chiamato Therezinha Dalla Costa Campagnolo.
Chi sa delle nuove informazioni si prega di informare me ....
grazie
Vanice.

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